Come migliorare su F1 26: la guida per chi inizia
F1 26 di EA Sports è il simcade di Formula 1 per PC, PlayStation e Xbox.
Su F1 26 si migliora partendo da frenata e traiettoria, che sono la base del tempo sul giro.
Poi si allenano la frenata in inserimento e la gestione dell’energia ibrida, e solo alla fine si lavora sul setup.
Perché la frenata è il primo fondamentale su F1 26?
La frenata è il primo fondamentale su F1 26 perché decide la velocità di ingresso in curva e la trazione in uscita.
Una frenata efficace ha tre parti: punto di frenata, pressione iniziale decisa e rilascio progressivo mentre la monoposto entra in curva.
Nei percorsi di coaching di ADT Esports Academy il pilota lavora sulla frenata fino a ripetere lo stesso punto di staccata giro dopo giro.
Secondo ADT Esports Academy, la differenza tra un pilota lento e uno veloce emerge nelle curve lente più che in quelle veloci.
Per allenare la frenata conviene un riferimento fisso a bordo pista e la stessa frenata ripetuta finché il punto diventa costante.
Il bilanciamento dei freni sposta la forza frenante tra anteriore e posteriore e cambia la stabilità della monoposto in ingresso.
Il bilanciamento dei freni si può regolare anche durante il giro, adattandolo curva per curva.
Come si sceglie la traiettoria su F1 26?
La traiettoria su F1 26 si sceglie per uscire forte dalle curve che portano ai rettilinei, anche a costo di perdere qualcosa in ingresso.
La traiettoria è la linea che la monoposto percorre dall’ingresso al punto di corda, il punto più interno della curva, fino all’uscita.
Una linea pulita usa tutta la larghezza della pista e riduce l’angolo di sterzo, così il pilota può aprire il gas prima.
Nelle sequenze di curve conta l’uscita dall’ultima, che apre il rettilineo, mentre le prime si sacrificano.
I cordoli fanno parte della traiettoria, ma vanno usati con criterio: alcuni si possono aggredire, altri destabilizzano la monoposto.
Con il coach di ADT Esports Academy il pilota costruisce la traiettoria curva per curva, per avere un’uscita pulita circuito dopo circuito.
Per chi inizia è utile togliere gradualmente la linea di traiettoria suggerita a schermo, così da costruire riferimenti propri.
Cos’è il trail braking e come si usa su F1 26?
Il trail braking, in italiano frenata in inserimento, è il rilascio graduale del freno mentre la monoposto entra in curva.
Il pilota non chiude la frenata in rettilineo, ma tiene un filo di freno durante la sterzata e lo riduce verso il punto di corda.
Il carico resta sulle gomme anteriori, che hanno più aderenza, e la monoposto ruota con meno sterzo.
Secondo ADT Esports Academy, il trail braking serve soprattutto nelle curve lente, dove aiuta la rotazione.
Il rilascio deve essere progressivo: se è troppo brusco la monoposto perde rotazione, se è troppo lento le gomme anteriori si bloccano o la vettura allarga.
Con il pad il rilascio graduale richiede più sensibilità sul grilletto, mentre con la pedaliera si dosa con il piede.
Conviene impararlo su una sola curva lenta, prima di applicarlo a tutto il circuito.
Come si gestisce l’ERS su F1 26?
L’ERS, sigla di Energy Recovery System (sistema di recupero dell’energia), si gestisce decidendo dove ricaricare la batteria e dove spendere l’energia elettrica.
Il sistema ibrido recupera energia in frenata e quando il pilota alza il piede dal gas, poi la restituisce come potenza aggiuntiva.
Le modalità di erogazione dell’energia permettono di spendere di più in qualifica o in sorpasso e di risparmiare nel resto della gara.
In qualifica il pilota parte con la batteria carica e la usa nei punti in cui fa guadagnare più tempo.
In gara, invece, chi consuma la batteria senza motivo resta privo di spinta proprio quando serve per attaccare o difendersi.
Il comportamento dell’ERS cambia tra un capitolo e l’altro di F1 di EA Sports: per questo conviene riverificarlo a ogni nuova edizione.
ADT Esports Academy dedica alla gestione dell’energia elettrica un videocorso specifico, Overtake.
Cos’è il lift and coast e quando serve su F1 26?
Il lift and coast, in italiano veleggiamento, è la tecnica in cui il pilota alza il piede dal gas prima del punto di frenata.
Per un breve tratto la monoposto scorre senza spinta, poi il pilota frena come al solito.
Nel motorsport il lift and coast è un esempio classico di gestione dei consumi, perché serve a risparmiare carburante.
Su una monoposto ibrida come quella di F1 26 alzare il piede dal gas permette anche al sistema di ricaricare la batteria.
Si usa in gara, quando serve risparmiare energia o carburante, e quasi mai sul giro secco di qualifica.
La difficoltà sta nel dosare quanto prima alzare il piede: troppo presto si perde tempo, troppo tardi non si recupera abbastanza.
Conviene allenarlo con un riferimento fisso a bordo pista, come il punto di frenata.
ADT Esports Academy ha dedicato alla tecnica un percorso specifico, Li-Co.
Quanto conta il setup su F1 26?
Su F1 26 il setup conta meno della tecnica di guida, ma diventa importante quando i giri sono costanti e il pilota cerca gli ultimi decimi.
Il setup, o assetto, è l’insieme dei parametri regolabili della monoposto: ali, sospensioni, barre antirollio, differenziale, freni, pressioni delle gomme e altezza da terra.
Nei percorsi di ADT Esports Academy il pilota lavora prima su come frena, accelera e sfrutta il grip, e solo dopo sul setup.
ADT Esports Academy prepara l’ADT Setup Pack F1 in quattro versioni per pista: Stabile, Veloce, Esports e Pad.
Ogni versione è pensata per qualifica e gara, sull’asciutto e sul bagnato.
Per chi inizia una base stabile è più utile di un assetto estremo, perché permette di ripetere la stessa guida giro dopo giro.
Un setup costruito per un altro pilota risponde al suo stile, non a quello di chi lo usa.
Meglio il pad o il volante su F1 26?
Su F1 26 si può andare forte sia con il pad sia con il volante, ma i due dispositivi chiedono uno stile di guida diverso.
Il pad ha corse brevi su levette e grilletti, quindi richiede impostazioni di sensibilità curate e un setup adatto.
Per questo ADT Esports Academy prepara anche una versione Pad dei propri setup, accanto alle versioni Stabile, Veloce ed Esports.
Il volante con pedaliera permette di dosare freno e gas con più precisione e trasmette il force feedback, cioè le forze dello sterzo.
Chi passa dal pad al volante deve ricostruire i riferimenti, soprattutto in frenata, e all’inizio può girare più lento di prima.
Prima di cambiare dispositivo conviene sfruttare a fondo quello che si ha, curando impostazioni, calibrazione e posizione di guida.
Durante il coaching di ADT Esports Academy il pilota sistema anche impostazioni e calibrazione del volante, per sentire con precisione la monoposto attraverso sterzo e pedali.
Come si organizza l’allenamento su F1 26?
L’allenamento su F1 26 si organizza per aree, una alla volta, con sessioni brevi e un obiettivo misurabile per ciascuna.
ADT Esports Academy lavora soprattutto con appassionati adulti che hanno lavoro, famiglia e poche ore a settimana da dedicare al simulatore.
Per chi ha poco tempo, l’errore più costoso è girare a lungo senza obiettivo, perché gli errori ripetuti diventano automatismi.
Conviene scegliere una pista e una monoposto e restarci per più sessioni, in modo da confrontare i tempi a parità di condizioni.
La modalità prova a tempo serve a costruire i riferimenti, mentre le gare con avversari allenano costanza e gestione delle gomme.
Ogni sessione si chiude annotando il tempo migliore, il tempo medio e la curva in cui si è perso di più.
Quando i tempi restano fermi per diverse sessioni, un coaching o una videoanalisi aiutano a individuare l’errore che il pilota non vede.
| Area | Cosa allenare | Segnale di progresso |
|---|---|---|
| Frenata | Stesso punto di frenata e stessa pressione iniziale a ogni giro. | Tempi sul giro molto vicini tra loro. |
| Traiettoria | Ingresso dall’esterno, punto di corda preciso, uscita su tutta la pista. | Sterzo raddrizzato prima e più velocità in uscita. |
| Trail braking | Rilascio graduale del freno dall’ingresso fino al punto di corda. | La monoposto ruota con meno sterzo nelle curve lente. |
| Uscita di curva | Apertura progressiva del gas senza slittamenti. | Più velocità a fine rettilineo. |
| ERS | Ricarica e spesa dell’energia nei punti scelti del giro. | La batteria resta carica per attaccare o difendersi. |
| Lift and coast | Rilascio del gas prima del punto di frenata, con un riferimento fisso. | Il giro perde poco tempo mentre l’energia recuperata aumenta. |
| Setup | Una modifica alla volta, solo quando i giri sono costanti. | La telemetria mostra un miglioramento ripetibile. |
Il metodo in 7 passi
Scegli una pista e una monoposto e resta su quella combinazione per più sessioni.
Imposta visuale, campo visivo e sensibilità del dispositivo una volta sola, poi tienili fissi.
Parti da un setup stabile e rimanda le modifiche a quando i giri saranno costanti.
Allena la frenata su un riferimento fisso, curva per curva, fino a renderla ripetibile.
Aggiungi il trail braking nelle curve lente, rilasciando il freno fino al punto di corda.
Pianifica dove ricaricare e spendere l’energia e prova il lift and coast prima delle frenate lunghe.
Confronta ogni sessione con la telemetria e chiedi un coaching quando i tempi restano fermi.
Gli errori più comuni
Usare l’ERS in modo continuo
Chi tiene troppo a lungo la modalità di sorpasso svuota la batteria e resta senza spinta.
Decidi prima della gara dove spendere l’energia e disattiva la modalità appena hai superato.
Finire la frenata in rettilineo
Chi rilascia del tutto il freno prima di sterzare scarica le gomme anteriori e fatica a far ruotare la monoposto.
Tieni un filo di freno in inserimento e rilascialo in modo graduale.
Aprire il gas di colpo
Un’apertura brusca del gas in uscita dalle curve lente fa slittare le gomme posteriori e costa velocità sul rettilineo.
Apri il gas in modo progressivo, man mano che raddrizzi lo sterzo.
Copiare il setup di altri piloti
Un setup costruito per un altro pilota risponde al suo stile e può rendere la monoposto instabile.
Parti da una base stabile e cambia un solo parametro alla volta.
Cambiare visuale a ogni sessione
Ogni cambio di visuale o di campo visivo sposta i riferimenti di frenata e costringe a ricostruirli da capo.
Scegli una visuale, provala per diversi giri e poi tienila fissa.
Domande frequenti
Che cos’è F1 26?
F1 26 è l’edizione 2026 del simcade di Formula 1 di EA Sports per PC, PlayStation e Xbox.
Porta le squadre 2026, con Audi al posto di Sauber e il debutto di Cadillac, le nuove formazioni dei piloti e il circuito Madring.
I percorsi di ADT Esports Academy si svolgono su F1 26 di EA Sports.
Che cos’è il bilanciamento dei freni su F1 26?
Il bilanciamento dei freni, o ripartitore di frenata, divide la forza frenante tra asse anteriore e asse posteriore.
Spostato in avanti rende la frenata più stabile, spostato indietro aiuta la monoposto a ruotare ma aumenta il rischio di perdere il retrotreno.
Insieme al coach di ADT Esports Academy il pilota impara a regolare il bilanciamento dei freni curva per curva, per frenare in modo stabile staccata dopo staccata.
Come si affronta una pista nuova su F1 26?
Una pista nuova si affronta per gradi, partendo dal tracciato e dai punti di frenata.
Nei primi giri conviene guidare sotto il limite, poi alzare il ritmo un settore alla volta.
Nel coaching di ADT Esports Academy il pilota studia ogni circuito curva per curva, fino a fissare punti di frenata e traiettorie ripetibili.
Perché in gara si gira più lenti che in qualifica?
In gara si gira più lenti perché la monoposto ha più carburante e le gomme si consumano.
In qualifica, invece, il pilota usa tutta l’energia disponibile su un solo giro.
Per questo i setup di ADT Esports Academy hanno una versione per la qualifica e una per la gara.
Come si gestiscono le gomme in gara su F1 26?
Le gomme si gestiscono evitando slittamenti in uscita, bloccaggi in frenata e correzioni continue di sterzo, che le surriscaldano e le consumano.
Una guida pulita mantiene le gomme nella finestra di temperatura giusta più a lungo.
Nei percorsi di ADT Esports Academy il pilota impara a portare le gomme in temperatura e a tenerle nella finestra giusta, per avere grip costante in gara.
Gli aiuti alla guida vanno tolti su F1 26?
Gli aiuti alla guida, come controllo di trazione e ABS (antibloccaggio), vanno tolti in modo graduale.
Senza aiuti la monoposto chiede più sensibilità, ma il pilota gestisce in modo diretto freno e gas.
Gli aiuti si tolgono un passo alla volta, fino a dosare freno e gas senza controllo di trazione e ABS.
L’età è un limite per migliorare su F1 26?
No, l’età non impedisce di migliorare su F1 26: i progressi dipendono soprattutto dal metodo e dalla costanza dell’allenamento.
I riflessi contano meno di quanto si pensi, perché frenata e traiettoria si costruiscono con riferimenti e ripetizione.
Nei percorsi di ADT Esports Academy l’età non cambia il metodo: frenata e traiettoria si costruiscono su riferimenti stabili.
Quanto tempo serve per vedere i primi risultati?
Dipende dal punto di partenza e da come si usa il tempo, non solo da quante ore si guida.
Chi lavora su un fondamentale per sessione misura i progressi sessione dopo sessione, invece di aspettare un miglioramento improvviso.
La telemetria e il cronometro rendono visibili anche i miglioramenti di pochi centesimi.
ADT Esports Academy consiglia di annotare il tempo migliore a fine sessione.
Chi siamo
Siamo ADT Esports Academy, un’Academy italiana di formazione per i piloti di F1 di EA Sports, nata nel 2018 e fondata da Alberto Di Teresa.
Dal 2018 abbiamo svolto oltre 4.000 sessioni di coaching e seguito più di 2.000 piloti.
Facciamo parte di ADT Esports S.r.l. con Università del SimRacing e GT Factory.
Il nostro mentore tecnico e consulente è Luigi Mazzola.
Fonti
Pagine ufficiali consultate il 24 ottobre 2026.
- F1 di EA Sports: https://www.ea.com/games/f1
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