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Ciao Top Driver!

In questo articolo troverai alcuni suggerimenti per sfruttare al meglio ogni situazione di gara, dalla partenza alla migliore gestione dell’ERS

 

Cominciamo dalla partenza: soprattutto se hai un ottimo passo gara e feeling con la vettura, cerca di non rischiare troppo e di non essere molto aggressivo.
Quel tanto che basta per difendere la posizione o cercare un sorpasso solo se sei sicuro al 100% di portarlo a termine senza fare danni. Le gare sono lunghe e succede di tutto.

Devi evitare assolutamente i contatti perché un’ala danneggiata a curva 1 compromette inesorabilmente la tua gara.

Infatti se hai un passo gara veloce puoi tranquillamente recuperare le posizioni perse in partenza: se per caso non sei stato perfetto in partenza mantieni la calma senza stressare troppo gli pneumatici nelle prime curve.

Questo perché siamo nelle prime fasi di gara e le tue gomme non hanno ancora raggiunto la temperatura ideale specialmente se parti con media o hard e avendo molto carico di carburante si usurano molto di più.

Resta freddo e calmo, conscio del fatto di avere che poi avrai un gran ritmo per poter superare i suoi avversari in gara.
Quindi cerca di essere sempre lucido in partenza e non commettere errori banali come spesso succede in molte gare dei campionati online.

 

La gestione gara è il fattore più importante perciò abituati nelle prove libere a simulare più volte la gara con diverse strategie, per avere pronto un piano B qualora le cose non si mettessero come previsto.

E anche un piano C, se ne hai il tempo!

Cerca inoltre di avere una strategia flessibile che si possa adattare a tutti gli imprevisti e condizioni che capitano durante una gara, ad esempio l’ingresso di una Safety Car; pertanto cerca di tenerti sempre una mescola più dura e/o una più morbida nuove, per poter approfittare al meglio di questa situazione.

Durante la gara dovresti trasformarti un po’ in un Veggente ovvero cercare di prevedere cosa faranno i tuoi avversari, quale sarà il loro degrado gomma e le loro possibili strategie in ogni condizione per poter reagire al meglio.

Cerca di studiare il loro stile di guida e le loro abitudini e preferenze in pista per essere sempre un passo avanti.

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Per massimizzare i risultati in gara dovresti evitare assolutamente di subire un undercut: se questa è l’unica “arma” che il pilota avversario ha per superarti, i casi sono due.

Nel primo lui è leggermente più veloce di te ma fa fatica a passarti.

Nel secondo tu sei tu più veloce ma non riesci a scappare via a causa della scia o delle zone Drs.

In ogni caso, se ti passa, la tua gara è rovinata.

 

 

Se fai come ti ho detto prima, saprai già più o meno la finestra nella quale il pilota avversario si fermerà; anticipa leggermente la sosta, fai undercut al contrario per poi gestire la gomma nuova fino alla fine.

Questo ti permette di difenderti da un possibile undercut e ti fa di guadagnare preziosissimi secondi.

Evita assolutamente errori di valutazione anche perché, tranne in rari casi, 1-2 giri in più o in meno sulla gomma ti cambiano veramente poco.

 

Per quanto riguarda le manovre di attacco e di difesa ti consiglio di fare questo allenamento: quando giri in prova libera fai finta di avere una vettura all’interno o all’esterno andando a frenare fuori traiettoria come se avessi un’altra monoposto a fianco a te. Fallo per tutto il giro e per più giri di fila per testare le nuove traiettorie

Questo ti permetterà di prendere al meglio i riferimenti e i punti di staccata e di corda in diverse condizioni.

Fallo e sarai molto più preparato alle battaglie in gara.

Inoltre cerca di usare la testa e di studiare un attimo il tuo avversario prima di buttarti all’interno alla Verstappen come se non ci fosse un domani.
E’ brutto rovinare la propria gara e anche quella di un avversario!

Evita di farti prendere dalla bagarre e di resistere sempre comunque ad ogni sorpasso perché il rischio di errore in queste condizioni è più elevato e non sai il livello di grip della monoposto avversaria.
Potrai comunque contrattaccare più facilmente alla successiva zona drs.

Certo se magari è l’ultimo giro difenditi con le unghie e con i denti ma sempre in modo corretto e nel rispetto del regolamento.

Se sei in scia e in zona drs ma vedi che non sei abbastanza vicino per provare il sorpasso, diminuisci immediatamente l’erogazione dell’ERS in modo tale da risparmiarlo il più possibile.
Tanto sarai trainato dalla vettura davanti a te e non perderai tempo, poi quando ti avvicinerai alla giusta distanza potrai sfruttare le modalità più alte per superarlo in modo agevole, complice anche il fatto che il pilota davanti probabilmente sarà in difficoltà con la gestione dell’ERS proprio perché l’avrà utilizzato magari nei giri precedenti per difendersi.

 

Abbiamo visto tutti negli ultimi anni quanto sia fondamentale la componente ibrida della Power Unit di una Formula 1, visto che usare correttamente le diverse modalità di erogazione ti permette di guadagnare decimi ad ogni giro ed essere più gentile con le gomme.
Devi imparare a gestire al meglio l’ERS usando le modalità più basse nei tratti misti e in uscita di curva per avere più trazione, per poi usare le modalità più alte nei rettilinei o durante i sorpassi.

Ricordati che è meglio affrontare i settori lenti con modalità basse e i rettilinei con modalità alte piuttosto che girare sempre con la modalità Media. E’ meglio a livello di ricarica di energia e si guadagna più tempo!
Ti ricordo che la modalità Hotlap serve principalmente per avere più accelerazione nelle marce basse e fino alla sesta; la modalità Sorpasso, che è quella che consuma di gran lunga di più la carica, rende al meglio solo in 7° e in 8° marcia.

Utilizza questi piccoli accorgimenti e vedrai che il tuo passo gara migliorerà notevolmente.

 

 

Per aiutarti a fare questo al meglio, ho preparato una fantastica video-guida sulla gestione dell’ERS che sarà presto disponibile all’interno di Pilota Vincente!
Troverai tantissimi video di confronto tra le varie modalità, tabelle e consigli preziosi che ti permetteranno di gestire al meglio la parte ibrida, avendo sempre la massima potenza e non rimanendo mai senza carica. Immagini che differenza potrà fare questo sui tuoi risultati?

Nel dubbio tieni giù!

 

 

 

“Io non guardo mai ai risultati ma cerco di capire come migliorarmi sempre di più”

Charles Leclerc

Questo è l’atteggiamento mentale da vero Top Driver e che dovresti avere anche tu per arrivare ai massimi livelli.

Considerare il pilota di simracing come un lavoro a tutto non è più utopia ormai e tantissimi ragazzi oggi vivono di questa nuova professione.

 

Alla tua carriera da pilota,


ADT