F1 25: Jeddah Guida al Circuito

F1 25: Jeddah Guida al Circuito.

Ciao Top Driver!

Benvenuto in questo nuovo articolo del blog parte della serie "Guide al Circuito su F1 25", realizzata in collaborazione con il Coach ADT e Pilota eSports Daniele Haddad.

Come dice il titolo stesso, andremo a spiegare curva per curva come svolgere un giro all'interno del suddetto tracciato.

Continuiamo con Jeddah, Arabia Saudita.

I 6.1km più veloci dell'intero calendario di F1.

Ora andiamo subito a vedere come andare forte su questa pista.

F1 25: Jeddah Guida al Circuito.

Curva 1-2-3:

Curva 1 è già complicata: si frena poco prima del cartello dei 100 metri, si attacca bene la sinistra iniziale per poi uscire verso destra.

F1 25: Jeddah Guida al Circuito.

Cerca di avere il volante il più dritto possibile così da massimizzare la trazione.

F1 25: Jeddah Guida al Circuito.

Curva 4-5-6-7-8-9-10-11-12:

Subito dopo, ingresso a sinistra dove serve una precisione chirurgica: basta poco per andare a muro, ma è fondamentale affrontarla in pieno per portare più velocità possibile nella parte restante della sequenza.

Bisogna uscire molto forti, in sesta marcia, e fare attenzione ai cordoli.

In questo primo settore è facile farsi trascinare fuori traiettoria proprio a causa loro. 

Curva 13:

Si arriva ora al lungo curvone verso sinistra: si entra in quarta, si sale in quinta e poi sesta, portando più velocità possibile in uscita.

Curva 14-15-16-17:

Poco dopo, un’altra curva molto delicata: si scende dalla settima alla quinta, quasi completamente in pieno, gestendo solo un tocco di freno in inserimento per far girare la vettura.

È una curva veloce verso destra, che va aggredita con decisione e precisione.

Curva 22-23-24:

Da lì ci si lancia su un rettilineo piuttosto lungo con DRS attivo.

Attenzione ora alla curva da affrontare in sesta marcia, con una minima di 243 km/h.

Bisogna tornare sul gas molto presto per avere tanto slancio in uscita e prepararsi al meglio per l’ultima curva.

Curva 27:

Quest’ultima curva è un tornantino molto stretto: la si affronta in terza marcia, con uno short shift in quarta.

Qui il detection point del DRS è cruciale: in gara ci permette di giocare d’anticipo per attivare il sistema di riduzione del drag sul rettilineo successivo, dove si può superare in modo molto più tattico e intelligente.

Bene Top Driver, siamo giunti al termine di quest'hot-lap, visibile anche sul nostro canale YouTube.

A presto e nel dubbio tieni giù!

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