fbpx

 Ciao Top Driver!

Oggi voglio spiegarti un  concetto fondamentale per la costruzione di un Assetto Perfetto.

Parliamo del Bilanciamento Aerodinamico, spesso più importante rispetto al livello di carico aerodinamico in sè.

Si tratta di un argomento di cui nessuno parla.

Non troverai su internet persone e professionisti disposti a spiegarti questi concetti che potrebbero rivelarsi decisivi nella tua crescita come pilota.

Solo noi di ADT Esports Academy ne parliamo approfonditamente proprio perchè la mission della nostra azienda è quella di migliorare il settore del simracing per vivere appieno questa splendida passione che ci accomuna: la F1.

Ma ora addentriamoci nel discorso del bilanciamento aerodinamico.

Che cos’è il Bilanciamento Aerodinamico?

Il bilanciamento aerodinamico è la differenza di valori tra ala anteriore e posteriore.

Ad esempio, se corriamo con ala anteriore 2 e ala posteriore 9, il nostro bilanciamento sarà = 7. Questo setup ha un bilanciamento aerodinamico alto, rispetto a un assetto con ala anteriore 8 e ala posteriore 10, il cui bilancio sarà = 2. Il secondo assetto, inoltre, ha un livello di carico molto più alto, ma un bilanciamento di carico aerodinamico più basso.

Il bilanciamento aerodinamico influenza di più il comportamento della monoposto rispetto al livello di carico aerodinamico generale.

Perchè è importante il Bilanciamento Aerodinamico?

Avere una monoposto bilanciata male è l’incubo di ogni pilota. Sentire una vettura troppo sottosterzante, sovrasterzante o, peggio, sottosterzante e sovrasterzante è davvero deprimente. Ecco perchè è fondamentale per te, caro Top Driver, assimilare questi concetti alla perfezione, in modo da poter dare il massimo in pista con una vettura che faccia quello che vuoi tu!

Con una monoposto ben bilanciata e adattata al tuo stile di guida vedrai che riuscirai, oltre a essere più veloce sul giro secco, anche ad avere un ottimo passo gara, perchè risulterai più costante quando ti troverai ad affrontare curve e rettilinei del circuito e le temperature delle gomme non si alzeranno eccessivamente.

Quali sono i comportamenti che una monoposto può avere in base al tipo di Bilanciamento Aerodinamico?

Il Bilanciamento Aerodinamico (e, per esteso, di tutto il setup) ti permette di impostare il comportamento della tua monoposto.

Una vettura può avere un setup:

  • Leggermente sottosterzante
  • Neutro
  • Leggermente sovrasterzante

Un assetto leggermente sottosterzante può essere utile per imparare un tracciato col quale non hai familiarità, perché in caso di errore ti basterà alzare leggermente il piede per riprendere la traiettoria ideale. Il sottosterzo può aiutarti anche se sei un pilota in procinto di togliere gli ultimi aiuti. Inoltre, un setup leggermente sottosterzante ti può aiutare in condizioni di pista bagnata, perché rende la vettura meno nervosa in ingresso e percorrenza curva.

Un setup neutro è l’ideale per tutti i piloti che fanno della guida pulita e lineare il proprio punto di forza. È, inoltre, il compromesso migliore tra velocità e stabilità. Guidare una monoposto neutra è appagante, ma non è detto che sia la scelta migliore in tutti i circuiti.

Un setup sovrasterzante è più aggressivo, permette di essere più rapidi in inserimento curva e rende la vettura più agile e rapida. Guidando questa monoposto riuscirai ad arrivare alla prestazione pura. Tuttavia, sovrasterzi eccessivi causano un brusco innalzamento della temperatura delle gomme, riducendone la durata di vita, oltre che rendere la vettura più difficile da controllare.

Alcuni esempi pratici…

Il circuito di Catalunya è un tracciato in cui, a seconda dei settori, converrebbe avere bilanciamenti aerodinamici diversi. Ma come sempre il trucco è di trovare il giusto compromesso.

Nel Settore 1 una vettura con bilanciamento aerodinamico neutro è ideale, perchè facilità i cambi di direzione fino a curva 3, dove sono i movimenti di volante e il bilanciamento aerodinamico a fare la differenza, non il livello di carico aerodinamico.

 

Da curva 5 in poi è ideale avere una vettura con il posteriore ben saldo che prevenga il sovrasterzo e migliori la trazione.

Infine, nel Settore 3 è bene avere un bilancio aerodinamico neutro, perchè bisogna avere molto grip sull’anteriore, avere direzionalità e controllare facilmente la monoposto in caso di sovrasterzo.

Un piccolo consiglio finale

per te…

Quando lavoro sul bilanciamento aerodinamico, generalmente lascio da parte tutte le sensazioni e mi concentro solo sull’unica cosa che conta: il cronometro. Cerca di essere obiettivo e scegli il bilanciamento aerodinamico che ti permetta di essere più veloce, anche se magari con l’altra configurazione ti trovi meglio. 

Per raggiungere il bilanciamento aerodinamico perfetto è necessario sperimentare tutto e fare molte prove. Vedrai che con il giusto impegno riuscirai a far tuoi questi concetti e ad andare forte in pista!

[SEI NUOVO NEL MONDO DI ADT?]

A prescindere dalla situazione in cui ti trovi, puoi iniziare a studiare i nostri materiali gratuiti e confrontarti con altri piloti che come te hanno voglia di migliorare.

Puoi partire scaricando il nostro Manuale gratuito ASSETTO PERFETTO, la guida definitiva al setup su F1.

Scaricalo qui ==> ASSETTO PERFETTO

Successivamente, ti invitiamo a guardare i nostri video tutorial gratuiti sul canale YouTube ==> ADT Esports Academy

Se hai Facebook puoi iscriverti al nostro gruppo privato in cui troverai nostri consigli e potrai migliorare le tue conoscenze su F1 in un ambiente protetto e sicuro, senza essere criticato.

Entra in ADT TOP DRIVER ==> ADT TOP DRIVER – F1 2020

Facebook ==> ADT Esports Academy

Instagram ==> adt_esportsacademy